Voglio Papa e Parata

Internet è piena di benpensanti che gridano allo scandalo per la Parata del 2 giugno o per la visita del Papa a Milano. Ho resistito fino a quando qualcuno più intelligente e scaltro ha tirato fuori gli anni Settanta e perfino Forlani. Forse qualcuno non c’era. Forse non ha letto la storia. Allora vorrei dire un paio di cose. Tralascio commenti fin troppo facili sull’operato di Forlani. Fino agli anni Novanta. All’epoca del terremoto in friuli c’era una cosina chiamata Guerra Fredda. I nostri militari erano schierati massicciamente al nord-nord est temendo un’invasione (e il piano c ‘era davvero). Ecco perché il governo decise di annullare la parata. In un momento in cui nonostante gli scandali e l’ignoranza manifesta c’è ancora qualcuno che parla di secessione padania ecc ogni occasione per rinsaldare l’unità nazionale è buona. E la migliore risposta a una sciagura come il sisma in emilia è darsi da fare. Ciascuno a testa bassa nel proprio ambito.

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Una petizione per la musica a Varsavia

Dear Friends,

Please sign this petition to save Warsaw Chamber Opera – Please re-send it yo your friends, family and music lovers.

These are difficult times now, and Warsaw Chamber Opera, an institution which for more then 50 years has been promoting Polish and international music culture, has been brought to a position where it must address the issues of its future existence, the fact caused by some dramatic cuts in its funding. Every year the Warsaw Chamber Opera is holding multiple classical and modern music festivals, including the world’s unique annual Mozart festival, a six-week event, which every year is staging all Mozart operas as well as some smaller works. Multiple new works have been composed for the Warsaw Chamber Opera, including many operas that were written especially for its modern music festival. The Warsaw Chamber Opera has greatly fulfilled its pioneering role in Early Music movement by establishing a full-time orchestra with original instruments more then 40 years ago, and returning many forgotten masterpieces of the past back to the stage. Through its leading director, Stefan Sutkowski, the Warsaw Chamber Opera released a number of CDs and stood behind the production of the unique multivolume publication “History of Polish Music”. In this connection, I appeal to you, Minister, to place the Warsaw Chamber Opera under the aegis of the Ministry of Culture and National Heritage and grant it the status of a National Cultural Institution.

Please sign the petition – link below:

From: Krzysztof Kur [mailto:
kur@operakameralna.pl] Sent: Tuesday, May 21, 2012 10:06 AM
To: kur@operakameralna.pl
Subject: Appeal to grant the Warsaw Chamber Opera the status of a National Cultural Institution

Una verità per Three Mile Island

Al Teatro India di Roma è andato in scena il 21 e 22 maggio Three Mile Island “concerto scenico multimediale” da contributi scritti e videoregistrati di Ignaz Vergeiner raccolti da Karl Hoffmann. Le musiche erano di Andrea Molino e i testi di Guido Barbieri. La parte musicale era eseguita da due dei migliori gruppi per la musica contemporanea: Neue Vocalsolisten Stuttgart e Klangforum Wien. La voce narrante era di Andrea Mirò. Lo spettacolo nasce dalla rievocazione, in un’ottica ovviamente anti-nuclearista, dell’incidente nucleare del 28 marzo 1979 in Pennsylvania e può essere letto in due modi. Il primo, più evidente, è quello squisitamente teatrale. Un teatro di denuncia con modalità di oggi, non solo recitato, ma anche proiettato, suonato… Il secondo è legato alla parte musicale. L’Accademia Filarmonica Romana e l’Istituzione Universitaria dei Concerti, che hanno coprodotto l’evento insieme con ZKM – Centre for Arts and Media Karlsruhe, sono infatti istituzioni che si occupano di concerti. Ecco perché la partitura realizzata da Molino è tra gli ingredienti più importanti del cocktail mediatico. Eppure l’ottima partitura eseguita da ottimi esecutori non è riuscita ad incantare il pubblico. La sensazione dell’ascoltatore è che le musiche di scena restassero “dietro” al palco, alla vicenda stessa. Come figure nella nebbia. Lo sforzo richiesto a chi assisteva forse ne assorbiva troppo i sensi: guardare i video, ascoltare testi in italiano, inglese e tedesco, confrontarsi con la traduzione anch’essa proiettata sui pannelli, seguire gesti e movimenti dell’attrice voce narrante. Lo spettacolo regge insomma dal punto di vista teatrale, per il soggetto ma anche per come questo è confezionato. Per le musiche sarebbe bello, come è stato fatto spesso nella storia della musica, ascoltare una Three Mile Island Suite di Andrea Molino. Solo musica. Magari con questi fantastici interpreti.

La fabbrica del nulla

Sono passati un po’ di mesi ma questo servizio del tg3 Toscana mi ricorda un impegno preso tanto tempo fa. Si tratta di una bella operazione artistica che per vari motivi non ha forse avuto l’eco meritato. Ecco allora il video del servizio televisivo…

La Repubblica, dov’è?

La Repubblica non è più la stessa. Una frase ambigua? Ma se è chiarissima. Si parla del Paese e del giornale. Basta dare uno sguardo alla festa organizzata dal quotidiano per comprendere come sia lontano quell’aureo periodo in cui ci si illuse di avere un “Le monde” all’italiana. Delle idee di cambiamento, della voglia di cultura, di tutto quello che era un dibattito politico fondato sulle idee è rimasto… il marketing. Basta guardare il programma dei festeggiamenti di uno dei maggiori quotidiani italiani. E per la musica? Anche peggio. Non Luigi Nono o Luciano Berio, ma Francesco De Gregori. E gli incontri sulla musica? Assante, Castaldo, i Pink Floyd e perfino Ligabue. Addio Repubblica. Addio Italia. Quanto impiegherà questa corte di ignoranti per distruggere l’enorme e splendida eredità del passato?

Lucca

Al Convento dell’Angelo si è svolto dal 18 al 20 maggio il Festival dell’Accademia di Montegral. Una splendida iniziativa in uno splendido posto. Tre giorni di musica coniugata in tutti i modi possibili con la regia del direttore d’orchestra Gustav Kuhn. E la sera, tornando a casa, abbiamo visto le prime lucciole della stagione, una famigliola di tassi… Ecco come appare Lucca dal Convento dell’Angelo sopra Ponte a Moriano

Tanti i musicisti della scuderia di Kuhn intervenuti. Complimenti a tutti…

Bill Viola

A Villa Panza (Varese) un omaggio a uno dei più noti esponenti della video arte: Bill Viola.
Eccone un assaggio. Per maggiori informazioni visita la homepage di Villa e Collezione Panza