Fermi tutti

Quando non si vuole ballare in un club (vedi post precedente) ma solo sentire buona musica, basta un computer. Per gli amanti del pop, il brano può essere accompagnato da immagini più o meno suggestive (e più o meno utili). Artikulation di Gyorgy Ligeti è musica realizzata con il computer. Per tutti. Si può ascoltare spegnendo il display, guardando il clip più accattivante…

…oppure quello più serioso…

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Urlare e gridare

Una delle maggiori hit del momento, prima nelle classifiche statunitensi, dice ai giovani di “Urlare e gridare, e lasciarsi andare“. Niente di troppo originale, si dirà. E allora perché questa canzonetta è tra le più vendute/ascoltate mentre altre simili no? E’ che Will.I.Am e Britney Spears hanno dei numeri che altri non hanno. Quattro minuti con timbro ed equalizzazione da dieci e lode, variazione ritmica quando occorre, e soprattutto la capacità di coinvolgere i ragazzini. Analizzare e non demonizzare. Scream and Shout in traduzione italiana…

Anche i muti parlano

Una sequenza di un film di Werner Herzog ci aiuta a tornare sul concetto di perdita. Il video di youtube è tratto da “Dove sognano le formiche verdi” del 1984. E’ chiaramente un altro punto di vista rispetto ai più recenti visti su marcodiblog, ma credo sia un tassello ulteriore del grande mosaico

Riflessione rapida

Diverse persone mi hanno chiesto  in privato spiegazioni sul mio voler concentrare l’attenzione sul concetto di perdita. Probabilmente non sono in grado di scrivere e mettere nero su bianco ciò che penso. Sarebbe troppo lungo. Vorrei al contrario sapere che ne pensate, pubblicando i vostri commenti. Dal mio punto di vista, meglio realizzare dei clip, delle “provocazioni” per tutti noi affinché possiamo meditarne il senso. Dirò solo che questo 2013 è già parte della Storia grazie alla rinuncia di Benedetto XVI e alle implicazioni che questo porterà (non sembra che se ne siano accorti in molti), della storia con la s minuscola per il momento peggiore della storia dell’Italia repubblicana. Nel mio piccolo, ho venduto la moto 🙂 Su diversi livelli, con il 2013 sembra essere entrato definitivamente il Terzo Millennio. Dove ci porterà? Unica certezza nei cambiamenti è la perdita. Che nell’epoca digitale è definitiva. A meno che…

La poesia e la perdita: Entropia 60

Ho realizzato un nuovo video per quella che ho chiamato la marcodibtv. SI tratta di un clip in cui lo scopo principale è meditare sulla perdita nella riproduzione mediatica, si tratti di una foto, di un suono. E’ anche un omaggio ad Alvin Lucier, geniale compositore americano che ha quel che potremmo dire un impatto scientifico con il suono e che ha realizzato, tra l’altro, I’m sitting in a rooom. Altre spiegazioni non vorrei darle ora. Guardatevi il video e poi naturalmente sono a disposizione per rispondere alle vostre domande. Il clip è in esclusiva per questo sito e si intitola Entropia 60.

Elezioni 2013

Oggi è la pausa di riflessione per gli elettori. E allora riflettiamo!

Invito alla musica. Incontro 02

Ancora il violino. Stavolta il suono sarà più dolce e la danza in questione più calma e suadente. Bella e bravissima la Anne Sophie Mutter che suona una “Sarabanda” di Johann Sebastian Bach. La bellezza di questo brano viene dal fatto che allora, al tempo di Bach, era un ballo lento e un po’ sdolcinato, mentre prima era molto più veloce. Cerchiamo di non metterci a danzare ma solo ad ascoltare. Riusciamo a capire quali potrebbero essere i passi della danza? I più bravi commenteranno qui sotto se si tratta di due o tre tempi, ovvero un due un due oppure un due tre un due tre… Aspetto! Guardiamo come la musicista tiene il violino, come mette la mano sinistra, muovendo di volta in volta le dita, e la destra, che regge l’archetto.

Gesù Resta Mio Amico

Una versione particolare davvero di Jesus bleibet meine Freude di Johann Sebastian Bach. Oggi arte e design vanno a braccetto e si sfruttano a vicenda. Interessante a tal proposito è l’esperienza giapponese come nel caso di Morihiro Harano. L’artista-pubblicitario-designer sarà ospite a MIlano di Meet the Media Guru. Sul comunicato leggiamo che

Morihiro Harano è un creativo giapponese, un “artigiano digitale” che, nei suoi lavori, punta a unire la matrice classica della pubblicità con le più recenti evoluzioni dei linguaggi mediali: i social media, lo storytelling, le tecnologie mobile.

Prima di fondare Party – che non vuole definire agenzia pubblicitaria ma piuttosto un “creative lab” – è stato co-fondatore a Tokyo di Drill, agenzia con cui ha realizzato uno dei suoi spot più apprezzati in rete e più premiati a livello internazionale. Con “Xylophone”, realizzato per NTT DoCoMo, vince nel 2011 il “Gold Lion” al Cannes Lions International Festival of Creativity.

Roma Ladrona. Roma Cafona (06)

Il 26 maggio finisce Roma. Vabbé forse non finisce del tutto ma certo è che un po’ almeno finisce. Dove non sono riusciti i barbari, i lanzi e quant’altro è riuscita la Giunta capitolina. Un mega centro di fitness di fronte al Colosseo, e il gioco è fatto. La città eterna è sempre più Cafonia, la capitale dei cafoni. Di fronte al monumento che più ci rappresenta, lo possiamo già scrivere, smart in doppia fila e motorini sul marciapiedi. Tutto ciò, Siore e Siori, mentre il Colosseo ha bisogno di restauri anche serissimi. Tutto ciò, sotto l’egida di quell’esempio di alta nobiltà che è la cantante Madonna Ciccone. Ne avevamo proprio bisogno! Che gli amerikani non capiscano l’importanza del Colosseo -per l’Umanità tutta e non solo per l’Italia o Roma- non c’è da stupirsi. Ma che nessuno abbia trovato nulla da ridire per una struttura del genere! Questa città resa invivibile dall’assenza di regole civili non ha più persone di cultura? Oppure dormono? Chiunque arrivi come sindaco difficilmente riuscirà a far peggio di quelli che vanno via. Però il peggio non è mai morto… La palestra dei gladiatori è (quasi) pronta. Ci aspettiamo di vedere i palestrati più fighi che si accoppano al centro del ristrutturato Anfiteatro Flavio. Alla fine, concerto celebrativo. Indovinate chi canta…

colosseo

Ascoltare Ascoltare Ascoltare

Geniale questo link di Arte, la tv franco-tedesca, che ha una eccellente attività in rete e per la rete. State un po’ in silenzio, scegliete il vostro paesaggio sonoro e continuate a fare quello che facevate…

prova

…Oppure, meglio, provate a interagire con il paesaggio sonoro che avete scelto.