Il volto nuovo della montagna

Prendete una montagna brulla nel cuore dell’Abruzzo. E immaginate dei fiori giganti che dominano la veduto, come dei mulini a vento donchisciotteschi. Il volto nuovo della montagna è il titolo di questa mia nuova foto. La domanda è semplice: è giusto?

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Basket a Roma

Finalmente una buona notizia. Stasera il Palazzetto dello Sport di Roma è tutto esaurito per la gara di basket tra Roma e Reggio Emilia. Abbiamo aspettato la fine del campionato di calcio, la gara 7 decisiva per il passaggio in semifinale, un campionato che ha fatto tornare l’entusiasmo ai tifosi (che non aspettavano altro)… Speriamo che sia il primo di tanti. Magari un giorno torneremo a riempire il PalaEur. A parlare meno di calcio e a fare più sport.

Musica per tutti

Musica per tutti. Chi sa leggere la musica troverà sicuramente giovamento dalla parte video. Chi non è in grado ascolti solo questo brano di una delle maggiori compositrici di oggi. Kaija Saariaho: Cendres

The Mother Road

Un foto per il fine settimana. Scattata qualche anno fa sulla Route 66. Era la strada che univa l’est all’ovest, che dava la speranza di una vita migliore o semplicemente si offriva a chi viveva on the road. Enjoy It!

Ps Qualcuno si ricorda di Nat King Cole che cantava (Get Your Kicks On) Route 66?

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La cultura e la Cultura

Sulla prima pagina de La Stampa di oggi una foto con dei giovani in fila e il titolo: In fila per un concerto? No, per i libri. Il commento di Gigi Riva de l’Espresso che stamane cura la rubrica Prima Pagina di RadioTre Rai: sono cose che fanno bene al cuore. La “cultura” italiana è tutta qui. E’ più onorevole e culturale leggere un libro di andare a sentire un concerto. La Letteratura è la serie A, la musica, se va bene, è la serie B. A tanti anni dal cattivo maestro Benedetto Croce siamo ancora fermi a questa pregiudiziale. Questo è il peccato originale per cui tutto il sistema produttivo della musica è stato lasciato vivere in un mondo a parte e ha fatto sì che l’arte dei suoni perdesse la propria funzione sociale. Perciò pochi signorotti controllano lo slum della musica, dove gli addetti ai lavori letteralmente se la cantano e se la suonano.

Cari colleghi de La Stampa e Gigi Riva, a me farebbe bene al cuore che più persone conoscessero i classici della musica del Novecento (Berio, Nono, Ligeti…) e -perché no- affollassero i concerti per andare a sentire l’ultima creazione di Sciarrino, Battistelli, Fedele, o i più giovani Boccadoro, Colasanti, Filidei, Filotei… ecc. Meglio che affollare le librerie per poi magari leggere Volo o Baricco.

Oriente-Occidente

Una giornata uggiosa merita un ricordo molto luminoso. Istanbul è una città splendida dove tornerei volentieri anche subito. Il suo fascino è nell’essere un vero ponte tra oriente e occidente. Così ho banalmente intitolato la foto di qualche anno fa

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Una giornata per i musei

Anche quest’anno il Museo Civico Archeologico di Anzio partecipa alla Giornata internazionale dei Musei. L’appuntamento è per sabato 18 maggio: alle 10.30 l’archeologa Paola Olivanti parlerà del Viaggio dall’antichità al Grand Tour, alle 12 esibizione del gruppo Danze di luce, alle 16 Storia dell’archeologia di Anzio a cura di Enzo Pollastrini. Il progetto, di Giusi Canzoneri, trasforma ancora una volta il museo in un momento vivo di aggregazione culturale. Copio e incollo:

L’International Council of Museums ha istituito la Giornata Internazionale dei Musei (GIM) nel 1977 per sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo dei musei nello sviluppo della società; tradizionalmente si svolge intorno al 18 maggio, può durare un giorno, un week-end o una settimana intera. L’obiettivo è incontrarsi al la museo con l’attenzione specifica che: “I musei sono un importante mezzo di scambio culturale, di arricchimento delle culture e di sviluppo della reciproca comprensione, della cooperazione e della pace tra i popoli”. La GIM rappresenta un momento speciale per la comunità museale globale: in questo giorno i musei partecipanti interpretano un tema che coinvolge tutte le istituzioni culturali; è anche una straordinaria opportunità per i professionisti museali per incontrare i loro pubblici ed evidenziare il ruolo dei musei. La GIM associa un numero di musei sempre più rilevante in tutto il mondo: nel 2012 32.000 Musei di 129 paesi di cinque continenti hanno partecipato all’evento.

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