Un pensiero veloce

La musica. Ancora! Ma cosa rappresenta la musica per noi, che ruolo ha nella nostra vita. E soprattutto: quanti di noi, che in un modo o nell’altro facciamo parte degli addetti ai lavori, riescono ancora ad ascoltare musica fuori dai concerti? Quanti si siedono a casa e ascoltano della musica senza fare nient’altro che… ascoltare?

Ricominciamo

Oggi si torna al lavoro. E si ricomincia da dove avevamo interrotto. Risorgerà mai questa nostra cara Italia, che ha perso il contatto con la propria storia a vantaggio di bottegai, che è governata da ignoranti rappresentativi dell’ignoranza che regna sovrana? Legge elettorale fasulla, distruzione del sistema educativo statale, estrema difficoltà nel trovare lavoro e mantenerlo.

“La Patria non è un territorio; il territorio non ne è che la base. La Patria è l’idea che sorge su quello; è il pensiero d’amore, il senso di comunione che stringe in uno tutti i figli di quel territorio. Finché uno solo tra i vostri fratelli non è rappresentato dal proprio voto nello sviluppo della vita nazionale – finché uno solo vegeta ineducato fra gli educati – finché uno solo, capace e voglioso di lavoro, langue, per mancanza di lavoro, nella miseria – voi non avrete la Patria come dovreste averla, la Patria di tutti, la Patria per tutti.
Il voto, l’educazione, il lavoro sono le tre colonne fondamentali della Nazione; non abbiate posa finché non siano per opera vostra solidamente innalzate”

(Giuseppe Mazzini, Doveri dell’Uomo, 23 aprile 1860)