Food for All

Our technology is not helping us. Where are we looking on?

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Earth Overshoot Day

Today is the Earth Overshoot Day. We use more ecological resources and services than nature can regenerate through overfishing, overharvesting forests, and emitting more carbon dioxide into the atmosphere than forests can sequester. hriving lives within the means of our planet are not out of reach. Plenty of solutions exist in four major areas for improving sustainability: foodcitiespopulation, and energy to #movethedate

Around an Apple

Hipstamatic Apple (John S lens, Uchitel 20 film)

Apple

Hipstamatic Red Apple (Loftus lens, Ina’s 1982 film)

Red AppleHipstamatic Former Apple (Loftus lens, Ina’s 1982 film, Triple Crown flash)

Former Apple

Coloriamo le città

Sul piazzale della stazione di Colleferro troneggia un murales. In una cittadina industriale con tanti problemi un po’ di colore è di buon augurio.

colleferro

Il riscaldamento globale esiste

È una notizia che gira da un po’ ma visto che è stata ripresa da uno dei maggiori quotidiani italiani la ribloggo…

LONDRA. – Uno studio delle immagini satellitari dell’Antartide ha dimostrato come la placca di ghiaccio lunga 750 km della Southern Antactic Peninsula (Sap, nella proiezione abituale delle mappe del Polo Sud è la penisola che si allunga sul lato destro in alto) sia rimasta stabile sino al 2009. Da allora la massa di ghiaccio (in parte galleggiante ed in parte che poggia sul terreno) è andata scivolando dalle montagne verso il mare di Bellingshausen. Questo perché le acque profonde (non quelle superficiali rimaste fredde) intorno alla penisola si sono riscaldate andando ad erodere e sciogliere la parte galleggiante della placca, che faceva da tappo a quella sul terreno.

Da allora ogni anno sono andati persi, sciolti nel mare, 56 miliardi di tonnellate di ghiaccio, una massa pari a 8.500 volte la grande piramide di Giza in Egitto. Una massa d’acqua dolce pari a 60 km cubici che sta facendo innalzare il livello del mare di 0,16 mm l’anno. E’ quanto ha accertato uno studio dell’università britannica di Bristol pubblicato su Science. La causa di questo inatteso scioglimento dei ghiacci della Sap non è dovuta ad un’innalzamento della temperatura o ad una riduzione delle nevicate. All’origine del fenomeno ci sarebbe “l’aumento di forza dei venti da occidente registrato negli ultimi decenni probabilmente legato al riscaldamento globale e ai mutamenti nel buco dell’ozono”, ha spiegato il dottor Bert Wouters, il capo del team. “I venti piu’ forti hanno ‘pescato’ piu’ acqua dalla profondità dell’oceano, più calda di 1/2 gradi rispetto a quella superficiale, spingendola verso la placca tettonica dell’Antartide, e sciogliendo i ghiacci da sotto”. Da quando sono iniziate le riprese satellitari nel 1992 al 2009 non risultavano modifiche sostanziali. Ma da ormai 6 anni a questa parte lo spessore del ghiaccio in quell’area si è andato assottigliando di 42 cm l’anno e, da allora, in alcuni punti e’ scomparso uno strato fino a 4 metri di ghiaccio.

Momenti di gloria

Cercando tra le statue di Villa Celimontana a Roma ne ho trovata una che mi ricorda una persona nota

consul

Lettera al Comune di Roma

Alla Giunta capitolina voglio mandare una lettera aperta. Una delle tante possibili. Oggi, 7 gennaio, finalmente è tornata alla città l’area dei Fori Imperiali. Non so come andate a lavoro. Io vado con i mezzi pubblici. La chiusura dei Fori Imperiali mi fa perdere dai dieci ai quindici minuti in deviazioni. Con me qualche migliaio di romani che va a lavoro e non ha tempo da perdere. Lo sconvolgimento del traffico ha già dato difficoltà alle scuole della zona. La vostra scelta non è ecologica, perché tutto attorno al Colosseo si è creato un caos pazzesco con problemi alla circolazione a piazza Venezia e su via Labicana e conseguente aumento dello smog. Non è una scelta che valorizzi i monumenti: a destra e sinistra sui fori imperiali trionfano muri, ruspe riproduzioni di quello che sarà la zona. L’idea dei Fori imperiali come parco fu già della Giunta Rutelli, che però la bocciò proprio per i problemi di mobilità. Non so se qualcuno sta lucrando su questa cosa. La preghiera è che non se ne parli più almeno fino al completamento della metro c e allo smantellamento di muri, ruspe e ponteggi. Tralascio commenti sul rapporto costo-benefici anche del cambiamento di via Annibaldi. Non si spara sulla Croce Rossa. Mi piacerebbe però sapere quale architetto ha progettato il tutto.