Bobby for President

In bocca al lupo a Bobby Jones, neo regista. Aspettiamo il film!

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Lettera alla Virtus Roma

Cara Virtus Roma, è ancora presto per fare bilanci. Però le prestazioni delle ultime partite stanno distruggendo quello che di buono era stato costruito l’anno scorso. Ieri sera abbiamo toccato il fondo? Iniziare da +11 e finire -10 (solo perché alla fine ci hanno lasciato fare, sennò erano -20) è conseguente al (non) gioco espresso in questo inizio di stagione. Non è un caso. Giochiamo praticamente senza un centro, anche se per il sito della Virtus Mbakwe è un centro di grande esplosività e un eccellente rimbalzista. Mentre Eziukwu è un centro dotato di importanti capacità difensive e a rimbalzo. A noi che non capiamo nulla sembra che il primo sbagli lo sbagliabile e il secondo sia sempre fuori posizione, dentro o fuori dal pitturato, inversamente a ciò che servirebbe. Il conto dei rimbalzi alla fine di ogni partita è impietoso. Ieri sera era evidente che mancavano la concentrazione, la voglia, la determinazione per giocare. Il lavoro del coach. Forse Dalmonte a Roma dovrebbe imparare più che insegnare. L’anno scorso la squadra entusiasmava anche quando perdeva. E sono riuscito a far innamorare del basket persone che non ne sapevano nulla. Ora mi guardano con fare interrogativo. Molti hanno smesso di guardare la Virtus dopo la gestione Gentile. Cerchiamo di proseguire sull’onda dell’entusiasmo calvaniano? Buon lavoro. Forza Virtus Roma.

Roma vs Basket

Ieri sera a Roma, al Palazzetto dello sport, abbiamo assistito a una bella partita di basket tra Virtus Roma e Alba Berlin. Cosa è mancato? Il pubblico. Nonostante i prezzi popolari continuano a essere pochi gli spettatori del basket. Possibile che una città grande come Roma non riesca ad avere interesse per uno degli sport più spettacolari, soprattutto se visto dal vivo? I romani si devono svegliare. La Virtus, dal canto suo, deve cambiare politica nella comunicazione. Ammesso che ce ne sia mai stata una. A parte i “lunghi”, i giocatori della Virtus hanno dimostrato di essere tornati all’intensità che ci ha fatto innamorare la scorsa stagione. La Società sembra essere ancora addormentata. Sveglia!

Le squadre dell’Eurocup

Tre italiane nell’edizione Eurocup 2013-14: Cantù, Roma e Sassari. Dell’edizione allargata avevo già parlato sul blog. Ecco la lista completa delle partecipanti (a queste si aggiungeranno le sette escluse dalle qualifiche di Eurolega) :

Cibona Zagreb | Buducnost Voli | Cedevita Zagreb

Igokea Aleksandrovic | MTZ Skopje | Radnicki Kragujevac

Union Olimpija | Belfius Mons Hainaut | Belgacom Spirou

Lukoil Academic | Kalev Cramo | Bisons Loimaa

Asvel Villeurbanne | Elan Chalon | Gravelines Dunkerque

Le Mans Sarthe | Paris Levallois | Alba Berlin

Artland Dragons | Ratiopharm Ulm | Telekom Baskets Bonn

Panionios Athens | PAOK | Alba Szekesfehervar

Hapoel Migdal | Maccabi Bazan Haifa | Pallacanestro Cantu

Banco Di Sardegna | Acea Rome | Neptunas Klaipeda

CSU Asesoft | Nizhny Novgorod | Spartak St. Petersburg

Unics Kazan | CAI Zaragoza | Valencia Basket

Bilbao Basket | Besiktas JK | Pinar Karsiyaka

Aykon Ted Ankara | Khimik Yuzhne | 7 teams TAE QR

Eurocup Basket 2013-14

Si è parlato molto dell’Eurocup 2013-14 dopo il “gran rifiuto” della Virtus Roma a partecipare all’Eurolega. Ricordo che l’ex Uleb non è meno difficile di quella più blasonata. Le squadre partecipanti alla Regular Season sono 48, divise in 8 gruppi da 6. I team saranno divisi in due conference regionali, in modo da ridurre costi e tempi per le trasferte. Le tre squadre vincenti si scontreranno nella seconda fase della manifestazione: Last 32. Non abbiamo contato male. Alle 24 qualificate si uniranno 8 squadre che non hanno superato le Top 16 della Euroleague: ecco perché 32. La divisione qui sarà di 8 gruppi di 4 squadre. Le due squadre migliori di ogni gruppo si scontreranno a eliminazione diretta e si arriverà così alle Eighth-Finals. La squadra vincitrice avrà diritto a partecipare alla successiva edizione dell’Eurolega (2014-2015).