Angel

Angel (in Rome). Same Angel, different colours, different clouds

Roma Caput Mundi

Roma capitale: reale, morale o immorale. Credo francamente che non sia possibile confrontare la città eterna con altre realtà italiane o estere. Lasciamo stare la storia dell’antichità, Per chi lo avesse dimenticato, Roma è capitale quattro volte: per lo Stato italiano, per il mondo cattolico, per la FAO, per l’Ordine di Malta. Per questo oggi la sua vocazione è universale. Per questo ministeri, diplomazie e quant’altro rendono la città disordinata. Anche per questo è una città difficile da comprendere, dove vittime e carnefici si incontrano tutti i giorni e alternano i propri ruoli. Dove il provincialismo si confronta con il cosmopolitismo. L’aggregazione di realtà diverse, purtroppo, non avviene senza problemi. Chi dovrebbe tentare di sciogliere i nodi che rendono terribile la vivibilità della città è la politica. E’ la grande assente. Rutelli, Veltroni, Alemanno e Marino hanno sulla coscienza la mancanza di un senso, di una politica (appunto) per la Capitale. Chi verrà ora ha il compito fondamentale di restituire la mobilità ovvero un trasporto pubblico funzionante. I romani, o meglio gli abitanti di Roma, se non vogliono perire definitivamente devono rimboccarsi le maniche. Non aspettare ma agire. Anche la giungla alla fine si autoregolamenta. E allora basta con la doppia fila, i materassi buttati sul marciapiede, la spazzatura gettata per terra… in poche parole è ora dell’educazione civica.