Auguri Luigi Pirandello (e grazie Accademia Filarmonica Romana)

Esattamente 150 anni fa nasceva Luigi Pirandello. Cosa resta oggi della sua opera? Su questo lascio la parola ad altri ma ricordo l’omaggio che ieri sera ha voluto dedicargli l’Accademia Filarmonica Romana. Alla Sala Casella abbiamo assistito ai Dialoghi tra il gran me e il piccolo me: in scena quattro attori (Simone Borrelli, Giovanni Maria Briganti, Cecilia D’Amico, Maria Scorza) e due musicisti (Alice Cortegiani ai clarinetti e Samuele Telari alla fisarmonica). Il testo sdoppia ciascuno di noi in essenza e apparenza e ci regala uno squarcio della modernità pirandelliana. Ad arricchire la serata cinque prime assolute (Fabrizio De Rossi Re Interludio pirandelliano, Marcello Filotei Specchio, Marcello Panni Nocturne 3, Enrico Marocchini Le due anime,  e Albino Taggeo Akragantos). A chiusura della serata Paolo Bonacelli ha magistralmente letto il testamento spirituale del grande letterato.