Joie de Vivre

Joie de Vivre means to play music, leggerezza, love, listen, sing, poetry, witness, baroque and contemporary, art and life, colours and blackandwhite, smile… please continue

Annunci

25 Aprile

No Words, just Music

Servizio Pubblico

La Rai ha trasmesso sul primo canale la diretta dalla Scala di Milano. Un po’ di anni chiesi all’allora direttore di RaiUno quando avremmo visto un’opera in prima serata. Mi rispose piccato “Mai! Finché sarò io il direttore della rete”. Per fortuna che non ci sei più. Cara Rai, visto che prendi i soldi degli italiani continua a fare servizio pubblico. Programma opera, concerti e prosa in prima serata sulla prima delle reti. Piano piano potresti perfino alzare il pietoso livello culturale del nostro Paese

25 Anni di relazioni Georgia – Italia

Ieri sera nella splendida cornice di Palazzo Ferrajoli SE Karlo Sikharulidze, ambasciatore della Georgia in Italia, ci ha invitato a celebrare i 25 anni di relazioni diplomatiche tra Georgia e Italia. Nel suo discorso l’ambasciatore ha sottolineato come tra i due paesi vi siano da sempre relazioni eccellenti dal punto di vista formale ma anche e soprattutto una simpatia e una vicinanza straordinarie. A impreziosire l’incontro un’anticipazione del concerto che si terrà stasera alle 20.30 presso l’Aula Magna dell’Università di Roma La Sapienza per la stagione della IUCIstituzione Universitaria dei Concerti. Protagonisti, ieri come oggi, il mezzosoprano Nino Surguladze e il pianista Alessandro Stella ma soprattutto il compositore georgiano Giya Kancheli, autore delle musiche in programma, che purtroppo non ha potuto partecipare alle due serate.

Alessandro Stella e Nino Surguladze a Palazzo Ferrajoli

Auguri Luigi Pirandello (e grazie Accademia Filarmonica Romana)

Esattamente 150 anni fa nasceva Luigi Pirandello. Cosa resta oggi della sua opera? Su questo lascio la parola ad altri ma ricordo l’omaggio che ieri sera ha voluto dedicargli l’Accademia Filarmonica Romana. Alla Sala Casella abbiamo assistito ai Dialoghi tra il gran me e il piccolo me: in scena quattro attori (Simone Borrelli, Giovanni Maria Briganti, Cecilia D’Amico, Maria Scorza) e due musicisti (Alice Cortegiani ai clarinetti e Samuele Telari alla fisarmonica). Il testo sdoppia ciascuno di noi in essenza e apparenza e ci regala uno squarcio della modernità pirandelliana. Ad arricchire la serata cinque prime assolute (Fabrizio De Rossi Re Interludio pirandelliano, Marcello Filotei Specchio, Marcello Panni Nocturne 3, Enrico Marocchini Le due anime,  e Albino Taggeo Akragantos). A chiusura della serata Paolo Bonacelli ha magistralmente letto il testamento spirituale del grande letterato.

La festa della musica?

Oggi, solstizio d’estate, sento di varie iniziative per celebrare la musica. Personalmente la festeggerò (anche se la nostra festa è il 22 novembre) con 4’33” di silenzio. Invito i miei pazienti lettori a fare altrettanto.

Organ Series

A couple of photos: Organ Series with Musician