Magical Mystery Tour

It is always fascinating to go behind the scenes

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Ad alta voce, dovunque siate

Amici, Romani, compatrioti, prestatemi orecchio; io vengo a seppellire Cesare, non a lodarlo. Il male che gli uomini fanno sopravvive loro; il bene è spesso sepolto con le loro ossa; e così sia di Cesare. Il nobile Bruto v’ha detto che Cesare era ambizioso: se così era, fu un ben grave difetto: e gravemente Cesare ne ha pagato il fio. Qui, col permesso di Bruto e degli altri – ché Bruto è uomo d’onore; così sono tutti, tutti uomini d’onore – io vengo a parlare al funerale di Cesare. Egli fu mio amico, fedele e giusto verso di me: ma Bruto dice che fu ambizioso; e Bruto è uomo d’onore. Molti prigionieri egli ha riportato a Roma, il prezzo del cui riscatto ha riempito il pubblico tesoro: sembrò questo atto ambizioso in Cesare? Quando i poveri hanno pianto, Cesare ha lacrimato: l’ambizione dovrebbe essere fatta di più rude stoffa; eppure Bruto dice che egli fu ambizioso; e Bruto è uomo d’onore. Tutti vedeste come al Lupercale tre volte gli presentai una corona di re che egli tre volte rifiutò: fu questo atto di ambizione? Eppure Bruto dice che egli fu ambizioso; e, invero, Bruto è uomo d’onore. Non parlo, no, per smentire ciò che Bruto disse, ma qui io sono per dire ciò che io so. Tutti lo amaste una volta, né senza ragione: qual ragione vi trattiene dunque dal piangerlo? O senno, tu sei fuggito tra gli animali bruti e gli uomini hanno perduto la ragione…

Luca Ronconi

È scomparso Luca Ronconi. Già molto è stato detto o scritto sulla sua genialità e sul suo modo di fare teatro. Mi permetto solo un ricordo personale: gli Spettri di Ibsen a Spoleto, in un festival di tanti anni fa. Ero un ragazzino. Partimmo al mattino da Roma su una scalcinata 126 e tornammo a tardissima notte. Tutto per lui. Tutto per vivere dentro la serra che racchiudeva interpreti e pubblico. Ronconi ci aveva immaginati così, come parte dello stesso dramma, attori e spettatori. E così è l’Arte.

Teatro Legge Italia

Un po’ di teatro. Per riflettere su noi stessi e sul nostro Stato. Peccato per le riprese audio e video, certamente non perfette. Però lo spettacolo -e l’opera di Platone- vale la pena di essere guardato. Le origini della democrazia sembrano così lontane! Commenti?

Il mistero del Buongiorno

Nuovi sviluppi nella sitcom creata dai followers di marcodiblog.com. I nuovi contributi fanno virare decisamente la storia verso misteri, corruzione e speculatori. Le attenzioni per la segretaria Marina Patelli non sono più solo del capo ufficio Carlo Rossetti, ma anche del  sindacalista Francesco Magini. Così parrebbe da una battuta di Francesco. Ma che ruolo hanno veramente i personaggi in quello che si profila uno scandalo edilizio? Come andrà avanti l’operazione “Buongiorno Herr Direktor”? Aspetto altri interventi

Buongiorno – La prima sit-com letteraria creata dai followers

Regolamento
In ogni intervento, che ovviamente deve essere di senso compiuto e offrire novità alla narrazione, deve essere contenuta la parola “buongiorno”. Si possono sfruttare i seguenti personaggi o proporne dei nuovi. Ciascuno può inserire nella storia un solo nuovo personaggio.
Aspetto i vostri post 🙂

Personaggi: Carlo Rossetti, il capo ufficio; Marina Patelli, sua segretaria; Saverio Del Moro, vice capo ufficio; Francesco Magini, impiegato e sindacalista…

CR Buongiorno Marina. Può chiamarmi subito Del Moro? Che appuntamenti abbiamo oggi?
MP Buongiorno Dottore. Più tardi deve incontrare Magini e il direttore. Prima inserisco Del Moro.

Buongiorno Del Moro può venire subito su dal Dottor Rossetti?
SDM Buongiorno Signorina Patelli, dica a Carlo che arrivo subito.

Buongiorno Carlo come stai, tutto bene?
CR Buongiorno Saverio. Con i venti che tirano mica tanto. Vogliono tagliare almeno dieci persone e stamane incontro Herr Direktor.
SDM Buongiorno un corno allora. Scendo giù e poi ti dico. Non sono disposto a rimanere a guardare.
CR Buongiorno e a dopo. Dì a Marina di far entrare Magini.

Buongiorno Magini hai pensato a quello che ci siamo detti venerdì?
FM Buongiorno a te. Certo che ci ho pensato. Non è facile agire in questo momento storico in cui tutto sembra appeso a un filo.

Una verità per Three Mile Island

Al Teatro India di Roma è andato in scena il 21 e 22 maggio Three Mile Island “concerto scenico multimediale” da contributi scritti e videoregistrati di Ignaz Vergeiner raccolti da Karl Hoffmann. Le musiche erano di Andrea Molino e i testi di Guido Barbieri. La parte musicale era eseguita da due dei migliori gruppi per la musica contemporanea: Neue Vocalsolisten Stuttgart e Klangforum Wien. La voce narrante era di Andrea Mirò. Lo spettacolo nasce dalla rievocazione, in un’ottica ovviamente anti-nuclearista, dell’incidente nucleare del 28 marzo 1979 in Pennsylvania e può essere letto in due modi. Il primo, più evidente, è quello squisitamente teatrale. Un teatro di denuncia con modalità di oggi, non solo recitato, ma anche proiettato, suonato… Il secondo è legato alla parte musicale. L’Accademia Filarmonica Romana e l’Istituzione Universitaria dei Concerti, che hanno coprodotto l’evento insieme con ZKM – Centre for Arts and Media Karlsruhe, sono infatti istituzioni che si occupano di concerti. Ecco perché la partitura realizzata da Molino è tra gli ingredienti più importanti del cocktail mediatico. Eppure l’ottima partitura eseguita da ottimi esecutori non è riuscita ad incantare il pubblico. La sensazione dell’ascoltatore è che le musiche di scena restassero “dietro” al palco, alla vicenda stessa. Come figure nella nebbia. Lo sforzo richiesto a chi assisteva forse ne assorbiva troppo i sensi: guardare i video, ascoltare testi in italiano, inglese e tedesco, confrontarsi con la traduzione anch’essa proiettata sui pannelli, seguire gesti e movimenti dell’attrice voce narrante. Lo spettacolo regge insomma dal punto di vista teatrale, per il soggetto ma anche per come questo è confezionato. Per le musiche sarebbe bello, come è stato fatto spesso nella storia della musica, ascoltare una Three Mile Island Suite di Andrea Molino. Solo musica. Magari con questi fantastici interpreti.