Per non dimenticare

‪5 settembre 1938. Tutti i docenti e gli allievi ebrei sono espulsi dalle scuole, dalle accademie, dagli istituti di cultura. È il primo provvedimento del fascismo per la “difesa della razza”. Seguirà il 7 settembre il decreto sull’espulsione degli ebrei stranieri. Pietre della memoria a Rotterdam e Utrecht. Non dimentichiamo

Italy, 5th September , 1938. All Jewish teachers and students are expelled from schools, academies, and institutes of culture. It is the first provision of fascism for the “defense of the race”. The decree on the expulsion of foreign Jews will follow on 7 September. Stones of memory in Rotterdam and Utrecht. We’ll not forget

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Biennale di Venezia 2018. Architecture. 5

We see architecture as the translation of need in its widest sense into meaningful space. Will the lines conquer their own FREESPACE too?

Biennale di Venezia 2018. Architecture. 2

…A guide to finding cohesion within the diversity… I wish to have FREESPACE for FREEPEOPLE. I think art is a mirror of ourselves

Rosa fresca aulentissima

Rosa fresca aulentissima,
C’appari in ver la state,
Le donne ti disiano,
Pulzelle e maritate:
Traemi d’este focora,
Se t’este a bolontate;
Perchè non aio abentu notte e dia
Pensando pur di voi, Madonna mia

Happy Week

You have practically never tasted the Sacher Torte? Let’s continue like this, let’s hurt ourselves. After a few days of absence, here I am again. I’ve been very busy …

Venus 2018 Competition

Venus 2018 Competition. Vote!

Mirabilis Harmonia for Charity

Ieri sera a Roma, presso la Basilica di Sant’Eustachio il gruppo barocco Mirabilis Harmonia si è esibito per raccogliere fondi per i poveri e senza tetto della città. Un gran bel concerto che ha visto un programma ricco e significativo della produzione del periodo d’oro della città di Dresda. Da notare, tra l’altro, una sorta di prima esecuzione moderna della Sonata RV 84 in Re Maggiore di Antonio Vivaldi. Il brano, per flauto traversiere, violino e b.c. è stato infatti eseguito da Valerio Losito con la viola d’amore. Ecco una breve galleria fotografica dell’evento

Ria Lussi o della fragilità

La fragilità del vivere si supera con la fede (qualunque essa sia)? E’ una delle domande che ci si pone grazie alla mostra di Ria Lussi presso la Galleria Mucciaccia a Roma (piazza Borghese 1). Il percorso dell’artista si svolge attraverso tre momenti, che a chi scrive piace indentificare con il suo rapporto con il tempo: dipinti su stoffa (la velocità del gesto), opere con il neon (dove si può rallentare perché tutto è nella progettualità) e sculture in vetro (qui il tempo, e non solo la creazione, diventa multidimensionale tra attesa del lato artigianale e decisione nella definizione del risultato). Colpiscono, sulla seta, la dialettica dei colori che si confrontano senza incontrarsi mai, sul neon, la incarnazione della fragilità e solitudine dell’artista-umanità, nelle sculture, il gioco tra presenza e assenza nel mondo reale. La mostra presso la galleria Mucciaccia Contemporary1 è stata inaugurata ieri e sarà visitabile fino al 9 dicembre 2017 (orari martedì – sabato, 10.30 – 19.00; domenica e lunedì chiuso)

Secrets in the People

Searching Secrets in the People, I stopped myself for shooting