Buongiorno. La sit-com dei followers

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Regolamento
In ogni intervento, che ovviamente deve essere di senso compiuto e offrire novità alla narrazione, deve essere contenuta la parola “buongiorno”. Si possono sfruttare i seguenti personaggi o proporne dei nuovi. Ciascuno può inserire nella storia un solo nuovo personaggio.
Aspetto i vostri post 🙂

Personaggi: Carlo Rossetti, il capo ufficio; Marina Patelli, sua segretaria; Saverio Del Moro, vice capo ufficio; Francesco Magini, impiegato e sindacalista… Giacomo Verdi, autista della moglie di Rossetti,

CR Buongiorno Marina. Può chiamarmi subito Del Moro? Che appuntamenti abbiamo oggi?
MP Buongiorno Dottore. Più tardi deve incontrare Magini e il direttore. Prima inserisco Del Moro.

Buongiorno Del Moro può venire subito su dal Dottor Rossetti?
SDM Buongiorno Signorina Patelli, dica a Carlo che arrivo subito.

Buongiorno Carlo come stai, tutto bene?
CR Buongiorno Saverio. Con i venti che tirano mica tanto. Vogliono tagliare almeno dieci persone e stamane incontro Herr Direktor.
SDM Buongiorno un corno allora. Scendo giù e poi ti dico. Non sono disposto a rimanere a guardare.
CR Buongiorno e a dopo. Dì a Marina di far entrare Magini.

Buongiorno Magini hai pensato a quello che ci siamo detti venerdì?
FM Buongiorno a te. Certo che ci ho pensato. Non è facile agire in questo momento storico in cui tutto sembra appeso a un filo.

Dopo un po’ la signorina Patelli bussa ed entra entra
MP: Buongiorno dottor Rossetti, c’ è fuori Giacomo l’autista di sua moglie, ha una lettera da
consegliarle che non ha voluto dare a me

CR: Mi scusi, Magini, faccio in un attimo. Buongiorno Giacomo
GV: Buongiorno Dottore, la signora mi ha pregato di darle urgentemente questa lettera.

CR: Grazie Giacomo, e buongiorno anche a te
CR apre e legge: “Buongiorno caro, ti lascio per sempre con l’amore della mia vita”. Rientrata nell’ufficio del capo la Patelli lo trovò come impazzito. Girava attorno alla scrivania con faccia spiritata sussurrando Buongiorno… Amore… Buongiorno… Amore… Sembrava che non si fosse neppure accorto della presenza della segretaria.

Sono passati alcuni giorni, Carlo ha avuto il tempo di riaversi dal colpo. In realtà alla fine ha dovuto ammettere di non essere rimasto troppo sorpreso dall’ “iniziativa estrema” della moglie e del suo buongiorno; Oggi si sente leggero e risoluto, forse gli strascichi arriveranno più avanti, ma ora è il momento del coraggio delle svolte….

CR: Buongiorno Marina, come sta questa mattina?, da oggi mi chiami Carlo, se vuole; ho bisogno di parlare con il dottor Del Moro e con Magini, li vorrei vedere insieme, più tardi verso le 12,00.

MP: Buongiorno dottor Rossetti, mi ci dovrò abituare, dico a chiamarla per nome,…ma se ci saranno “cambiamenti” mi abituerò! Verifico subito la disponibilità dei colleghi.

MP: Buongiorno dottor Del Moro, ho appena parlato con il dottor Rossetti, avrebbe bisogno di parlare a lei e a Magini, verso le 12,00.

SDM: Buongiorno Marina, certo confermi pure a Carlo che lo incontreremo alle 12,30; prima ho già un appuntamento importante che non posso spostare; alle 12,30 avrei dovuto vedere proprio Magini, quindi può dire a Carlo che ci saremo tutti e due.

Ore 12,30:

MP: Buongiorno di nuovo dott….Ross…… dott…..Carlo…insomma….sono arrivati….

CR: Buongiorno Saverio, buongiorno Francesco, entrate e sedetevi; vi ho voluto incontrare perché non c’è più spazio per le incertezze e i ripensamenti, se dobbiamo agire dobbiamo farlo subito.L’incontro con il direttore è stato drammatico ma chiarificatorio, non ci sono margini di trattativa ne la volontà di trovare soluzioni alternative…vuole la lista delle dieci teste da tagliare fra una settimana!

FM: Buongiorno Carlo, che cosa ti aspettavi, quell’uomo ha l’umanità di un bilancio in rosso, ma sai cosa ti dico!?, questo ci servirà ad accelerare il passo decisivo nel futuro.
Dopo quello che ci siamo detti venerdì ho riparlato con i ragazzi, sono tutti d’accordo, per ora sono cinque, con noi tre siamo otto, Marina nove…..e la lista è quasi fatta, senza il sacrificio di nessuno.

CR: Buongiorno, Buongiorno!, sarebbe un buon giorno se Carolina (Vichis CV), si decidesse ad essere dei nostri, deve essere lei la numero dieci, è competente, ha fantasia e sa fare gruppo, è il profilo che ci serve, avete provato a parlarle di nuovo?

SDM: Buongiorno Carlo, l’ho vista poco fa, è ancora indecisa, ha paura anche se sa che potrebbe comunque essere inserita in quella maledetta lista, allora tanto varrebbe..…è molto tentata ma la prospettiva – e non le si può dare torto – resta incerta….se potessimo convincerla che daremo battaglia, con tutti i mezzi, e che non ce ne andremo con un pugno di mosche ma con le risorse che ci permetteranno di investire nel nostro progetto…

CR: Buongiorno a tutti e due allora, rivediamoci prestissimo, non c’è tempo da perdere…. Francesco contiamo soprattutto su di te per provare a trovare una strada che ci porti nella direzione giusta…cioè la nostra e, come dice Saverio, con tutti i mezzi (o quasi)!

Il Magini era rimasto solo a meditare su quello strano tipo di buongiorno. Era in pensiero per l’inasprirsi dei contrasti e per la situazione lavorativa di tanti. Però gli faceva piacere di essere diventato un punto di riferimento per tutti come non era mai stato.

Il mattino seguente si aprì con il sorriso panoramico di Marina Patelli, sfoderato all’arrivo del capo con un “Buongiorno, dottore… Carlo..Ehm”. Rossetti, che aveva passato pomeriggio e sera precedenti in riunioni fitte con sindacati alla ricerca di una soluzione positiva per i colleghi a cui teneva e che aveva perfino dimenticato di essere stato comunque abbandonato dalla moglie, riuscì a replicare alla segretaria con un risicato “Buongiorno”, quasi sottovoce. Ma poi la guardò e sorrise anche lui.

Dopo aver dato una rapida occhiata alla mazzetta dei giornali, Carlo prese il telefono e chiamò Magini. “Buongiorno Francesco, sali su da me? Ho un’idea che potrebbe salvare la società. Ma ho bisogno di parlarne con te”.

Mentre aspettava di incontrare Magini piombò nel flashback dell’ultima mezz’ora; il rito del “buongiorno” consisteva nel non entrare in ufficio senza la prima tazza di caffè della giornata; il lungo tratto di corridoio che lo separava dalla macchina del caffè, quella mattina, oltre alla solita brodaglia, gli aveva riservato una gradevole sorpresa, e forse una piccola conferma.

Rossetti, percorreva quel corridoio ogni santo “buongiorno”, ma oggi sembrava così irrimediabilmente perso nei suoi travagliati pensieri che non si sarebbe accorto della presenza, e tantomeno del saluto, di alcuno dei suoi colleghi, a meno di trovarcisi in rotta di collisione…

CR: Carolina! …Buongiorno.

CV: Buongiorno Carlo, questo non dovrebbe essere l’unico modo per incontrarci!

CR: Giusto e, se il buongiorno si vede dal mattino, chissà quanti altri scontri dovrò affrontare fino a questa sera… e nessuno così piacevole… il fatto è che ho mille cose per la testa: da un lato la sterile trattativa con i sindacati, dall’altra il progetto da definire ormai siamo alle decisioni: il nome, il luogo, i costi, l’organizzazione… tutto insomma… sai di cosa parlo.

CV: ..che dici di “teste in fuga” per il nome?!….rischio con voi, puoi chiudere quella lista, ma ora devo scappare per non avere ancora una possibilità di tornare indietro, (…) buongiorno Carlo, fammi sapere come intendi muoverti.

…questo succedeva poco prima del buongiorno sussurrato a Marina e della telefonata a Magini;

Rossetti era entrato in ufficio completamente nel pallone, anche a causa di quel casto bacio di buongiorno di Carolina(…), ma determinato a sbattere sulla mega-scrivania di Herr Direktor la lista non già delle teste da tagliare, ma al limite delle “teste in fuga”; il problema dei problemi però restava: come far pagare ai vertici della società quel coraggio; in realtà quelli che dovevano essere tagliati erano loro… e a quel punto avrebbero potuto risolvere le cose dall’interno, tutti insieme.

Rossetti non era il tipo che “il fine giustifica i mezzi”, né aveva l’indole del ricattatore, ma quel fascicolo, archiviato come “Buongiorno Herr Direktor” nel terzo scaffale dell’armadio dell’ufficio, era ormai completo e le informazioni, tutte verificate, davano conto della conduzione senza scrupoli di alcuni affari della società da parte dell’Amministratore e dei suoi tirapiedi; sarebbe bastata una parola per far esplodere la bomba e con lei non sarebbe esploso solo l’armadio! Ma continuava a chiedersi se fosse lecito e se davvero fosse una buona idea… la giornata era appena iniziata.

FM: Buongiorno Marina, vado dal capo!

Il Magini, entrato da Rossetti, gli elargì il buongiorno più sereno che potesse esprimere in quel momento.

CR Buongiorno Francesco, ho letto i fogli che mi ha dato. E mi ha scritto che è solo una piccola parte degli imbrogli fatti al secondo piano. E’ una bomba, però..

FM Hai paura che facciano il solito gioco, buongiorno a tutti e buonanotte alla società. Noi restiamo senza nulla in mano e loro si riciclano in qualche società.

CR Credo che sappiano qualcosa. Stamattina in ascensore ho incontrato “Herr Direktor” che mi ha salutato con un sorrisetto ironico sotto al buongiorno. Brutta sensazione vecchio mio.

FM …hai pensato che quel sorrisetto ironico sotto al buongiorno potrebbe nascondere paura? Se sapessero dei sospetti che si sono attirati, sentendosi in trappola potrebbero cercare di muoversi con i loro metodi, sempre che non l’abbiano già fatto… Ricapitolando: le aree su cui abbiamo informazioni sicure sono per ora due, e ce n’è un’altra su cui sembra abbiano messo gli occhi, ma quello che abbiamo scoperto potrebbe essere solo la punta di un iceberg: sono affari per milioni di euro.

CR….due grossi lotti di palazzacci costruiti in pochi mesi, in zone vincolate, in un “sobrio” stile “Emiro retrò”,– vedo dalle foto: lago artificiale con giochi d’acqua a zampilli multipli, vulcano attivo, piccolo zoo con specie esotiche rare, scenari luminosi 3D e tante simili amenità incluse -, in barba ai piani regolatori modificati ad arte, il tutto, facendo tabula rasa di vecchi edifici di pregio e… buongiorno a tutte le regole. Leggo nel fascicolo di espropri per pochi soldi e di elargizioni milionarie ad amministratori compiacenti…dunque questa è la gestione del nostro Direttore; pensi che la proprietà della società ne sia al corrente?

FM Non lo so Carlo, ma se non è così è un buongiorno per aprire gli occhi! Il problema è che chi ha preso i soldi, proprietari senza le possibilità per mettere a frutto i loro terreni e amministratori collusi, coprono; chi si è opposto all’inizio, ora, dopo aver subito minacce e intimidazioni, tace, e la cosa più grave e inquietante è che il nostro “grillo parlante” è irreperibile, gli “amici” degli “amici” degli “amici”(ecc.) nei social network di cui è assiduo frequentatore non ne hanno più notizie neanche in rete! Sparito! Ho incaricato qualcuno per ritrovarlo.

CR Bene, diamogli qualche giorno per le ricerche e poi alla luce di quello che verrà fuori stabiliremo come e quando scoprire le nostre carte, teniamo al corrente anche Saverio; mi sembra chiaro che la decisione è presa: l’operazione “Buongiorno Herr Direktor” avrà le sue inevitabili conseguenze. A proposito, chi hai incaricato della ricerca? Possiamo fidarci?

FM …ehm si chiama Tom Buongiorno (a volte il caso ci mette proprio del suo!) della omonima agenzia investigativa, il meglio sulla piazza! A presto Carlo, ti faccio sapere appena ci sono novità!

FM Buongiorno Marina, io vado, le ho già detto che oggi è davvero elegante?

MP Buongiorno a lei Francesco (…da quando si intende di moda?!)…Buon lavoro.

6 risposte a Buongiorno. La sit-com dei followers

  1. Marco Croma ha detto:

    Complimenti per questa iniziativa

    • silvia ha detto:

      Mentre aspettava di incontrare Magini piombò nel flashback dell’ultima mezz’ora; il rito del “buongiorno” consisteva nel non entrare in ufficio senza la prima tazza di caffè della giornata; il lungo tratto di corridoio che lo separava dalla macchina del caffè, quella mattina, oltre alla solita brodaglia, gli aveva riservato una gradevole sorpresa, e forse una piccola conferma.

      Rossetti, percorreva quel corridoio ogni santo “buongiorno”, ma oggi sembrava così irrimediabilmente perso nei suoi travagliati pensieri che non si sarebbe accorto della presenza, e tantomeno del saluto, di alcuno dei suoi colleghi, a meno di trovarcisi in rotta di collisione…

      CR: Carolina! …Buongiorno.

      CV: Buongiorno Carlo, questo non dovrebbe essere l’unico modo per incontrarci!

      CR: Giusto e, se il buongiorno si vede dal mattino, chissà quanti altri scontri dovrò affrontare fino a questa sera……e nessuno così piacevole…..il fatto è che ho mille cose per la testa: da un lato la sterile trattativa con i sindacati, dall’altra il progetto da definire ormai siamo alle decisioni: il nome, il luogo, i costi, l’organizzazione…tutto insomma…sai di cosa parlo.

      CV: …..che dici di “teste in fuga” per il nome?!….rischio con voi, puoi chiudere quella lista, ma ora devo scappare per non avere ancora una possibilità di tornare indietro, (…) buongiorno Carlo, fammi sapere come intendi muoverti.

      ….questo succedeva poco prima del buongiorno sussurrato a Marina e della telefonata a Magini;

      Rossetti era entrato in ufficio completamente nel pallone, anche a causa di quel casto bacio di buongiorno di Carolina(…), ma determinato a sbattere sulla mega-scrivania di Herr Direktor la lista non già delle teste da tagliare, ma al limite delle “teste in fuga”; il problema dei problemi però restava: come far pagare ai vertici della società quel coraggio; in realtà quelli che dovevano essere tagliati erano loro…… e a quel punto avrebbero potuto risolvere le cose dall’interno, tutti insieme.

      Rossetti non era il tipo che “il fine giustifica i mezzi”, né aveva l’indole del ricattatore, ma quel fascicolo, archiviato come “Buongiorno Herr Direktor” nel terzo scaffale dell’armadio dell’ufficio, era ormai completo e le informazioni, tutte verificate, davano conto della conduzione senza scrupoli di alcuni affari della società da parte dell’Amministratore e dei suoi tirapiedi; sarebbe bastata una parola per far esplodere la bomba e con lei non sarebbe esploso solo l’armadio!….ma continuava a chiedersi se fosse lecito e se davvero fosse una buona idea…..la giornata era appena iniziata.

      FM: Buongiorno Marina, vado dal capo!

      Continua……

  2. silvia ha detto:

    FM: …hai pensato che quel sorrisetto ironico sotto al buongiorno potrebbe nascondere paura? Se sapessero dei sospetti che si sono attirati, sentendosi in trappola potrebbero cercare di muoversi con i loro metodi, sempre che non l’abbiano già fatto…..
    Ricapitolando: le aree su cui abbiamo informazioni sicure sono per ora due, e ce n’è un’altra su cui sembra abbiano messo gli occhi, ma quello che abbiamo scoperto potrebbe essere solo la punta di un iceberg: sono affari per milioni di euro….

    CR: ….due grossi lotti di palazzacci costruiti in pochi mesi, in zone vincolate, in un “sobrio” stile “Emiro retrò”,– vedo dalle foto: lago artificiale con giochi d’acqua a zampilli multipli,….vulcano attivo, piccolo zoo con specie esotiche rare, scenari luminosi 3D e tante simili amenità incluse -, in barba ai piani regolatori modificati ad arte, il tutto, facendo tabula rasa di vecchi edifici di pregio e… buongiorno a tutte le regole.
    Leggo nel fascicolo di espropri per pochi soldi e di elargizioni milionarie ad amministratori compiacenti…dunque questa è la gestione del nostro Direttore; pensi che la proprietà della società ne sia al corrente?…

    FM: non lo so Carlo, ma se non è così è un buongiorno per aprire gli occhi!
    Il problema è che chi ha preso i soldi, proprietari senza le possibilità per mettere a frutto i loro terreni e amministratori collusi, coprono; chi si è opposto all’inizio, ora, dopo aver subito minacce e intimidazioni, tace, e la cosa più grave e inquietante è che il nostro “grillo parlante” è irreperibile, gli “amici” degli “amici” degli “amici”(etc..) nei social network di cui è assiduo frequentatore non ne hanno più notizie neanche in rete! …sparito!…Ho incaricato qualcuno per ritrovarlo….

    CR: Bene, diamogli qualche giorno per le ricerche e poi alla luce di quello che verrà fuori stabiliremo come e quando scoprire le nostre carte, teniamo al corrente anche Saverio; mi sembra chiaro che la decisione è presa: l’operazione “Buongiorno Herr Direktor” avrà le sue inevitabili conseguenze … a proposito, chi hai incaricato della ricerca? Possiamo fidarci?

    FM:….ehm si chiama Tom Buongiorno (a volte il caso ci mette proprio del suo!) della omonima agenzia investigativa, il meglio sulla piazza! A presto Carlo, ti faccio sapere appena ci sono novità!

    FM: Buongiorno Marina, io vado, le ho già detto che oggi è davvero elegante?…

    MP: Buongiorno a lei Francesco (…da quando si intende di moda?!)…buon lavoro.

    Continua ….

    P.S. la storia sta prendendo una brutta piega, qualcuno dovrebbe intervenire!

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