A Roma la Virtus non trova uno sponsor che possa rilevare la società. A metà gennaio l’attuale presidente ha dichiarato di volersi ritirare ma ad oggi pare non si sia fatto avanti nessuno. E’ vero che è un momento di crisi ma è anche vero che l’imprenditoria romana non ha scusanti. Certo non aiuta l’entusiasmo dell’ambiente una sconfitta come quella di ieri sera. A Roma si è imposto un Teramo sinceramente tutt’altro che irresistibile. I giocatori della Virtus sembra che non riescano a rimanere concentrati fino alla fine. Anche quando iniziano a prendere un margine di vantaggio non riescono a capitalizzarlo. Difetti vecchi anche perché qui a Roma un vero play non si vede da molto tempo. E, come si sa, il primo acquisto di una squadra è il play, il secondo il pivot. Gli altri arrivano dopo. Martedì 24 aprile alle 17 i tifosi della Virtus Roma si sono dati appuntamento a piazza del Campidoglio. Non so se effettivamente il Comune abbia la possibilità di far smuovere qualche imprenditore che dorme. Chi ha a cuore il basket romano dovrebbe partecipare. A tutti noi appassionati dedico una foto di un artista che al basket ha dedicato una propria installazione. Senza Titolo…








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