Sono stato a Lione per il Festival Justice/Unjustice: Giustizia/Ingiustizia. Ne parlerò nei prossimi giorni. Ma intanto una persona innocente è stata condannata a morte e la pena eseguita in quattro e quattr’otto. Non l’avevo mai incontrato di persona, ma ne conoscevo idee e comportamenti. Quelli che gli stavano vicino lo idolatravano come fosse un superman. Ma come succede sempre in questi casi, qualcuno di quelli che gli stava più vicino lo ha tradito. Quando lo hanno catturato, avrebbe potuto scappare. Non lo ha fatto. Sembra che abbia detto che la Giustizia doveva fare il suo corso. E lo hanno ucciso. Innocente. L’incredibile è successo stamattina. Sua mamma è andata al cimitero per mettere dei fiori sulla tomba. Non c’era più l’enorme pietra che chiudeva il sepolcro. Non c’era più il cadavere del figlio. Nelle bende che lo contenevano è rimasta solo la Speranza.







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