In questi giorni, festivi per molti, ho letto molti annunci di aperture straordinarie di musei. Per la maggior parte con biglietto gratuito. Fa davvero bene all’arte? L’idea che la cultura sia un diritto non mi piace. La cultura non è per tutti.
C’è poi un’altra riflessione che accenno solo. Oggi l’arte viaggia nei musei, nelle sale da concerto, in luoghi insomma deputati. Si rischia di perdere la quotidianità dell’arte. Ecco perché per molti è difficile l’impatto con il contemporaneo. Riappropriamoci dell’arte che ci hanno rubato le istituzioni. Acquistiamo il quadro dello sconosciuto X e non la stampa o addirittura il poster di Kandinsky. Facciamo musica nei luoghi in cui viviamo. L’aura è persa per sempre? E se fosse dentro di noi?
(Continua)







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