Una lettera aperta al Presidente ma anche a tutti quelli che gli stanno attorno: dirigenti, giocatori, tifosi, ecc. Volevo aspettare ma la notizia della diminuzione del budget del 30%, ammesso che sia vera, mi spinge a scrivere due righe sentite. Lo spettacolo della gara interna con Pistoia, la condotta altilenante di tutta la stagione, lo scollamento tra squadra e città (dopo un anno miracoloso anche da questo punto di vista), ecc: ci sono troppi punti interrogativi. E allora butto là qualche domanda. Cosa è stato fatto dal punto di vista mediatico per attirare qualche imprenditore di questa sonnolenta città a partecipare all’avventura del basket? Quali sono gli obiettivi dei prossimi tre anni della Virtus? Che senso ha ora mandare via il Gm dopo avergli confermato la fiducia in un momento terribile come quello del dopo-playoff dello scorso anno? Tra Calvani e Dalmonte passano infiniti tecnici. Basta trovare qualcuno che provi a ricucire i legami tra basket e città di Roma. Oltre a capirne di basket. Insomma come si può (ri)costruire l’amore per il basket se ogni anno si ricomincia da capo?








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