In questi giorni ho ascoltato diverse posizioni sullo sciopero del mondo della scuola in programma il prossimo 5 maggio. Per la verità poche insegnanti avevano letto il contestato disegno di legge. Perciò ecco il link per leggerlo prima del 5 maggio. Non mi occupo direttamente di scuola ma ritengo l’insegnamento, di qualsiasi ordine e grado, la base della società. E’ perciò molto interessante seguire gli sviluppi di questa riforma, i pro e i contro. In questo ddl trovo alcuni nodi che stanno venendo al pettine e con i quali dovremo fare i conti nei prossimi anni: cambiamento del mercato del lavoro e confronto con la situazione internazionale, cambiamento del ruolo del sindacato, una scuola che addestri al mondo lavorativi ma conservi -e soprattutto in Italia- il ruolo della cultura, l’inserimento finalmente della musica come materia, l’educazione civica ancora assente nel Belpaese degli individualismi, ecc ecc. Se vi va, fatemi sapere che ne pensate







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