Che meraviglia passeggiare da soli nella Venezia notturna. Ascoltare il rumore dei propri passi. E lo sciabordio dell’acqua. E finalmente ho rivisto il ponte dei sospiri senza gli orribili cartelloni pubblicitari. Che tra l’altro-fra ignoranza e cattivo gusto- proponevano come simbolo di amorosi sensi il passaggio dei condannati a morte. Eccolo!








Lascia un commento