Ieri sera per la rassegna I giardini di luglio, abbiamo assistito a un bel concerto di musica tradizionale marocchina. La tradizione gnawa non ha molto a che fare con la musica berbera e con quella magrebino-araba. Viene direttamente dal Centro Africa grazie al transito di schiavi attraverso il Marocco. E’ rimasta viva grazie anche a famiglie che in diversi posti continuano a suonare e danzare gnawa. Dopo il concerto alcuni amici hanno festeggiato Sandro Cappelletto: la sua direzione artistica è riuscita a vincere la crisi economica e a cambiare (un poco…) una situazione terribile. A tutti quelli che erano con me a tavola vorrei dedicare questo video.







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