Il monumento a Giulio Cesare, sul Rubicone, diventa simbolo della perdita di identità della cultura italiana in particolare e occidentale in generale. Un tappeto steso, un passo carrabile, le auto che passano: Cesare è solo un mattone come tanti. Chi è in grado di raccapezzarsi con la cultura romana (e greca?). Stessa situazione è con le radici cristiane: quanti sono in grado di distinguere San Girolamo da San Bonaventura? Il dado è tratto anche per la cultura.








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