Sono sinceramente indignato con il sindaco di Roma e tutta la giunta. Dopo un comunicato da diluvio universale e giorni di previsioni del tempo inequivocabili, la città ha un enorme quantitativo di tombini ostruiti da spazzatura e foglie secche. Il problema allora non sono le bombe d’acqua ma il modo inetto di gestire una città. Se si rimettono in sesto i tombini e si pulisce questa città letamaio non ci sarà più bisogno di interrompere l’attività scolastica. Ho visto tra i titoli di alcune testate della chiusura di alcune fermate della già ridicola metropolitana romana. Altro che bombe d’acqua! È forse la prima volta? Sarà l’ultima? Da qualche parte di fronte all’incapacità di gestire situazioni si danno le dimissioni. Ma tanto qui siamo a Roma che cce frega. Tra due giorni già non si parlerà più della città alluvionata da una normale pioggia autunnale. E poi domenica c’è il calcio…
Oggi alle 13.30 ho visto un addetto che toglieva le foglie sul lungotevere. Qui sotto una foto scattata alla circonvallazione gianicolense. Ore 16








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