La storia e la candeggina

Roma. Esci dalla metropolitana e rimani conquistato dalla bellezza della Classicità: il candore del Colosseo restaurato. Ora tocca alla Piramide cestia. Piccola e bianca ti guarda in mezzo al traffico, alle mura romane, a Porta San Paolo, quasi fosse il monolito di “2001 odissea nello spazio”. Tutto bello. Peccato che i monumenti sbiancati non siano per niente vicini all’originale. Il Colosseo era coloratissimo, tutto era vivo e non somigliante a stele cimiteriali come vorrebbero farci passare i resti dell’antichità. Roma era una città viva. Ora la stanno uccidendo. A parte le ruberie e la corruzione, ciò che mi colpisce è l’idea di una città piena di isole pedonali: zone commerciali e zone culturali. Si dà il caso che i romani siano gente normale che si reca a lavoro, si muove, vive la propria città come tutti gli altri cittadini del mondo. L’Aquila sta morendo perché non è stata capita la filosofia del luogo, l’importanza del centro storico come luogo d’incontro. Roma sta prendendo quella stessa strada. Mentre si sbianchettano i monumenti il resto muore, la vivibilità è a livelli di guardia. Sotto la calce la metastasi di Roma rimane e si allarga.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.