Vueling or not Vueling

Ricevo e volentieri pubblico il racconto di un amico coinvolto nei “disservizi” della compagnia spagnola dei giorni scorsi..

“…Anche io sono un frequent flyer. E premetto che sempre precedentemente mi ero trovato bene con Vueling a parte ritardi fisiologici dell’ultimo volo della giornata che accumula tutti i ritardi addizionandoli: transeat!

Che dire della cancellazione del volo Vy6297 Monaco di Baviera-Roma? Sette ore, dico s-e-t-t-e (!), in fila in piedi per arrivare al desk per il re-booking!!!!!!! Nessun refreshment offerto. Alla quinta ora alla richiesta in tal senso, l’impiegato sotto la scritta Vueling assicura subito: ma passa ancora un’ora perché deve chiedere l’autorizzazione (sic!), poi la stampante non funziona… Nel frattempo chiudono i locali in convenzione con il voucher!!!! Neanche un bicchiere d’acqua in 7 ore. Poi, la società di handling (si immagina oculatamente scelta da Vueling) si dice non autorizzata a ricoprire su voli di altre compagnie, di non essere a conoscenza del regolamento nel contratto che Vueling fa sottoscrivere all’acquisto del biglietto pubblicato sul altresì sul sito… E alla richiesta insistente di farci parlare con un manager o responsabile Vuelig, per tutta risposta la minaccia di chiamare la polizia perché si impedirebbe loro di lavorare….
E il giorno dopo, perfino la risposta: “Non ho letto le condizioni contrattuali nel sito Vueling né mi interessano!”, dall’impiegato in servizio che assicura di conoscere il suo lavoro e minaccia per tutta risposta. Di chiamare la polizia…. Ma perché non l’hanno chiamata?!?

Ancora nessuno si occupato del pernottamento della ns cena e del pasti del giorno dopo in attesa del volo con coincidenza su Barcellona del pomeriggio….

E questa è un’altra storia.
A cominciare dalla riprotezione del volo che sul sito era possibile scegliere sul volo diretto Monaco – Roma del 31 o su connnessioni del mattino ma che il potente computer del desk Vueling a detta del baldanzoso utente negava ma il dubbio è d’obbligo, non ha mostrato la schermata.

A proposito dell’aeroporto di El Prat, bellissima struttura.
Atterrati il 31 luglio in provenienza da Monaco (VY1815) per ripartire finalmente per Roma (Vy6102) alle 21.55, volo annunciato in orario fino a dopo le 23!!!!
Mentre l’app ‘flightstats’ lo dava con circa 2 ore di ritardo, ritardo confermato dal desk informazioni dell’aeroporto… Ma mai dai pannelli neanche quando ormai era sicuro che aveva più di due ore di ritardo!
Che lo abbiano fatto per evitare per quanto possibile di dare l’assistenza ai passeggeri perfino in fila al gate per l’imbarco all’ora stabilita in orario benché era noto il grande ritardo! L’ho segnalato ad un altro gate dove c’era altro personale Vuelig, e l’unica persona gentile che ho incontrato in tutta questa avventura mi ha ringraziato dicendomi che non poteva allontanarsi dal gate ma non appena avrebbe potuto farlo sarebbe andata ad avvisare i passeggeri sterilmente in fila…. A breve è stato segnalato sui tabelloni.

Ci siamo recati nella zona imbarchi per reclamare l’assistenza dovuta perché al banco Iberia nella zona transiti ci hanno detto che lì avremmo trovato un responsabile di Vueling con cui parlare. Invece nemmeno l’ombra anche se l’aeroporto è hub per Vueling…. Alle proteste reiterate ed insistenti l’impiegato nonostante ci fosse scritto in bella mostra ‘customer care’, negava che fosse l’assistenza clienti!!!!
E per ottenere un voucher come prescrive la carta del passeggero europea discussioni a non finire. Poi finalmente ci indirizza al banco 313 ma è chiuso. Nuovo andirivieni banco 312 che avrebbe dovuto essere informato e ci avrebbe dovuto far passare avanti ma così non è stato. Banco Iberia per la precisione… Dove i passeggeri con voli ritardati o coincidenze perdute ottenevano in un clima disteso e di gentilezza prenotazione alberghiere o voucher per i pasti e venivano invitati a presentare l’indomani ricevuta del taxi per e da l’albergo che sarebbe stato loro rimborsato pronta cassa l’indomani…. A noi a Monaco non ci hanno detto mai niente al riguardo, anzi a coloro i quali decidevano di chiedere il rimborso del biglietto e interrompere il viaggio, veniva risposto: “Mica siamo un bancomat! Andate sul sito Vueling…”.

Controlli di sicurezza e… Due dei locali indicati sul voucher erano chiusi. L’altro ‘Pasta fiore’, un pseudo fast food italiano, aperto proponeva una pasta o un pezzo di pizza mummificata o non ricordo più che e una bevanda: contrattiamo per una fetta di dolce e una macedonia di frutta. Tra l’altro il tempo apparentemente stringeva perche era comparso un gate e un orario 00,35: non specificato se imbarco o partenza!

In fila al gate, sempre segnalate le sibilline oo,35 mentre la buona app continuava ad essere up to date. Partenza prevista a 1.35. Alle 00.33 chiedo se imbarcano alle 00.35 (nel frattempo era diventato un boarding time). Risposta: “Imbarchiamo quando c’è l’aereo”, è la lapalissiana risposta. Non pensavo che ci fosse Houdini che sarebbe riuscito diversamente….! “E quando arriva l’aereo?”. “L’aereo sta volando”. “E fra quanto arriva?”. “Non lo so!”. “Mi vuole dire che i controllori di volo non sanno dove si trovi l’aereo?”… Ho desistito. Sotto una certa soglia di intelligenza meglio non andare per evitare di irritarsi.

Finalmente verso l’una ci si imbarca fluidamente, forse troppo fluidamente, come è la consuetudine a El Prat. Tanto fluidamente che i passeggeri che sono entrati prima di me non rispettando le indicazioni dell’ordine d’imbarco, hanno portato a bordo 2 o 3 bagagli ciascuno, e a me hanno chiesto di mettere il bagaglio a mano in stiva!!!
Ho detto che l’avrei fatto volentieri purché qualcuno si sarebbe preso la responsabilità del contenuto avendo strumenti di lavoro e non essendo il bagaglio chiuso.
La chief cabin ha detto che non le importava nulla, che non avrei viaggiato…. Alle mie rimostranze e richieste di parlare con il pilota massima autorità a bordo, con eleganza e evidentemente tecnica della compagnia visto che anche a Monaco e a terra a Barcellona era stata usata, mi ha completamente ignorato. Evidentemente questa è l’attenzione al passeggero che suggerisce il manuale di comportamento Vueling.
Costretto a viaggiare con il bagaglio sotto al sedile davanti a me!

Pensate che a bordo ci abbiano mai offerto un bicchiere d’acqua? Sbagliate: nada de nada. E il taxi per rientrare a casa a Roma dopo le 3 del mattino chi lo ha pagato? Pantalone, of course.

Ora la percezione è sicuramente qualcosa di personale e relativo ma certi comportamenti non sono giustificabile. Per onestà intellettuale debbo dire che in un caso precedente di sciopero da Parigi Vueling mi ha ricoperto su un volo Air France perfino in business class anche se i costi del transfer da Orly a Charles de Gaulle sono rimasti a me. Air France per tre ore di ritardo su un volo Parigi-Atlanta mi ha offerto 600€ di compensazione in contanti o un buono di 800€ da spendere sui voli AF o KLM…. Ed è bastata una telefonata a tariffazione standard locale.

Ora Vueling ha la possibilità di riguadagnare considerazione o immagine soltanto che lo voglia. Aspetto fiducioso. Certo è che la grandezza di una compagnia si vede nei momenti di difficoltà non quando tutto va bene ed è facile sorridere”.

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