È il tempo, Quinquin, è il tempo,
che pure nulla muta nei fatti.
Il tempo, cosa strana.
Passiamo così i giorni della vita, e un nulla è il tempo.
Ma poi ad un tratto,
ecco, altro non sentiamo che lui.
È intorno a noi, è anche dentro noi.
Sui volti cola, cola nello specchio,
e scorre nelle mie tempie.
Ed è tra te e me, e scorre ancora.
Silente, come una clessidra.
Oh, Quinquin!
Talvolta io l’odo che scorre – senza sosta.
Talvolta mi alzo nel mezzo della notte
e arresto tutti gli orologi, tutti.







Lascia un commento