Il servizio pubblico nei media è costantemente in crisi e sotto attacco. Serve davvero? Per la comunità cosa rappresenta? Il contesto sta cambiando vertiginosamente e il PSM non gode più di protezione alcuna. Esiste una via d’uscita? Personalmente ritengo che la battaglia vada combattuta sul proprio terreno. E’ una legge che ben conoscevano i nostri antenati e che ora sembra dimenticata. E’ chiara che se i media commerciali spostano il conflitto sui contenuti che li hanno resi forti per il pubblico arranca. Con coraggio, e puntando sul lungo termine, i media pubblici devono riportare la contesa dove sono più forti: arte, musica, teatro. In una parola sulla cultura. Se le prime serate televisive sono appestate da roba trita e senza alcun valore come possiamo competere con chi dei grandi numeri ha fatto la propria bandiera? (continua)







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