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Continue reading →: Festa della donna
Il titolo di questa mia nuova foto ne svela parte del significato. Il resto è a voi.
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Continue reading →: (Camera) Man
Ancora una mia foto. Un’occasione per tornare sulla problematica realtà/rappresentazione. Non credo ci sia bisogno di troppe parole. Fatemi sapere che ne pensate.
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Continue reading →: Infanzia perduta
Ho intitolato così la mia nuova foto. Tutto è iniziato con un ciuccio per terra.
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Continue reading →: Invito alla musica. Incontro 08
Rieccolo. Il flauto. Stavolta è quello moderno, quello che per fare un po’ di confusione ancora viene annoverato tra i “legni” dell’orchestra ma che non è più di legno. La prossima volta vedremo gli altri strumenti chiamati “legni”. Per ora concentriamoci su un pezzo dolcissimo interpretato magistralmente da Emmanuel Pahud,…
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Continue reading →: Senza parole
Dedicato a George Brecht , ovvero George Ellis MacDiarmid (27 agosto 1926 – 5 dicembre 2008)
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Continue reading →: Giustizia-Ingiustizia
Si intitola Justice/Injustice il festival che è ancora in scena presso il Teatro dell’Opera di Lione. Con quattro titoli importanti: Claude, una prima assoluta commissionata a Thierry Escaich su libretto di Robert Badinter, il Fidelio beethoveniano, trasformato in una saga stellare alla StarTrek dal regista Gary Hill, e il dittico…
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Continue reading →: Riflettendo
Ok lo avrete notato ho avuto un momento di riflessione oltre che di lavoro. Diciamo che ho unito le due cose e non ho postato molto. Ho contravvenuto alla regola principale di un web logger – Blogger: sono quasi sparito. Nei prossimi giorni tornerò non vi preoccupate. E ho una…
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Continue reading →: Alleluja
Sono stato a Lione per il Festival Justice/Unjustice: Giustizia/Ingiustizia. Ne parlerò nei prossimi giorni. Ma intanto una persona innocente è stata condannata a morte e la pena eseguita in quattro e quattr’otto. Non l’avevo mai incontrato di persona, ma ne conoscevo idee e comportamenti. Quelli che gli stavano vicino lo…
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Continue reading →: Invito alla musica. Incontro 07Ancora il flauto! Oggi è di turno il traversiere. Quello moderno si chiama traverso, ma prima di arrivare a parlare dello strumento che troviamo in orchestra eccone l’antenato. Nel 1600 una famiglia di artisti (cercate: Hotteterre) costruì un flauto con i buchi come quello diritto, ma da suonare di traverso.…






