Omaggio a Pierre Henry


Affascinante documentario sull’arte di manipolare i suoni.

Ricominciamo

Oggi si torna al lavoro. E si ricomincia da dove avevamo interrotto. Risorgerà mai questa nostra cara Italia, che ha perso il contatto con la propria storia a vantaggio di bottegai, che è governata da ignoranti rappresentativi dell’ignoranza che regna sovrana? Legge elettorale fasulla, distruzione del sistema educativo statale, estrema difficoltà nel trovare lavoro e mantenerlo.

“La Patria non è un territorio; il territorio non ne è che la base. La Patria è l’idea che sorge su quello; è il pensiero d’amore, il senso di comunione che stringe in uno tutti i figli di quel territorio. Finché uno solo tra i vostri fratelli non è rappresentato dal proprio voto nello sviluppo della vita nazionale – finché uno solo vegeta ineducato fra gli educati – finché uno solo, capace e voglioso di lavoro, langue, per mancanza di lavoro, nella miseria – voi non avrete la Patria come dovreste averla, la Patria di tutti, la Patria per tutti.
Il voto, l’educazione, il lavoro sono le tre colonne fondamentali della Nazione; non abbiate posa finché non siano per opera vostra solidamente innalzate”

(Giuseppe Mazzini, Doveri dell’Uomo, 23 aprile 1860)

Una direzione

Tre anni fa a Montecarlo
Quest’anno non ho fatto foto al Festival Printemps des Arts a Montecarlo. Una manifestazione che grazie alla bravura del direttore artistico Marc Monnet riserva sempre delle buone sorprese. Ed è per questo che seguo il festival ormai da qualche tempo. Sono stato su dal 30 marzo al primo aprile ma non ho scattato foto. Però oggi mentre mettevo un po’ di ordine tra le mie cose ho ritrovato questa del 2009. L’albero, lo sguardo. le nuvole: sono molti gli spunti che la rendono interessante.